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Jeep Tour
Gallura itinerario
La prima tappa della giornata è il sito archeologico del
Castello di Pedres, antica e importante fortezza risalente all'epoca
giudicale, posta su un'altura a dominare l'intera piana di Olbia.
Quindi si va a visitare la vicina fattoria romana di "S'Imbalconadu"
situata sulle sponde del Rio Padrongianus, riportata alla luce da
scavi della Soprintendenza Archeologica tra il 1994 e il 1995.
Terminata la visita, ci dirigiamo ora verso l'interno in direzione
di Berchidda, piccolo e importante borgo della regione del monte
acuto.
Il fiorente e caratteristico paesino, che si stende ai piedi del
monte Limbara, trae le sue ricchezze dall'allevamento del bestiame,
dalla lavorazione del latte con la produzione di ottimi formaggi
e dalla coltivazione della vite da cui hanno origine ottimi vini
tra cui il famoso Vermentino di Gallura e l'ottimo rosso "Nastarrè".
Pascoli, orti e soprattutto vigne sono il teatro del lavoro dell'uomo,
che vive in queste terre da millenni, ne sono testimonianza Domus
de Janas, Dolmen e Nuraghi.
Proprio al vino e alla cultura enologica è dedicato il locale
museo, dove oltre alla degustazione guidata dei vini, è possibile
ammirare antichi strumenti per la produzione del vino stesso e altri
per la lavorazione vera e propria della vigna.
Visita al demanio forestale dove e possibile osservare in un apposito
recinto numerosi esemplari di Daino e Muflone.
Monte
Limbara, itinerario alla scoperta del granito, delle sue forme
bizzarre e dei suoi boschi, dei ruscelli e delle vallate caratteristiche
di questa montagna e della Gallura.
Il Limbara e la più alta montagna del nord Sardegna 1362
m. s.l.m. (nelle belle giornate dalle sue cime, e facile vedere
la Corsica) può essere ottimo terreno per escursioni sia
a piedi che in bici si possono percorrere le strade sterrate in
mezzo ai boschi oppure andare a scoprire antichi sentieri di carbonai
con la possibilità di visitare all' interno del demanio un
oasi di ripopolamento di Daini, Cervi e Mufloni, oppure il nuovo
Arboreo Mediterraneo con tutte le essenze arboree del bacino Mediterraneo,
un esperienza molto interessante soprattutto per i bambini e i ragazzi.
Il promontorio di Capo Figari, un isola di calcare in mezzo
alla granitica Gallura.
Vari sentieri che attraversano in lungo e in largo il promontorio
sempre con il mare come sfondo, pareti a picco che si tuffano nel
blu che sono l'habitat ideale per una piccola colonia di Mufloni,
ma anche di tanti uccelli marini, della Poiana, del Falco Pellegrino
e del Falco Pescatore. |
Trekking
Su Gorroppu, la gola più profonda d'Europa, uno
splendido itinerario non troppo impegnativo (fino all'ingresso della
gola, poi più adatto a gente un pò esperta ed allenata)
che segue all' interno del bosco, il corso del fiume Flumineddu,
contornato da grandi Ontani e splendidi Oleandri che dall'inizio
dell'estate fioriscono colorando il paesaggio; giungendo all'ingresso
della gola si aprono spettacolari pareti verticali alte circa 400
m, scavate nel calcare col passare dei millenni dal fiume, che oggi
scorre invisibile sottoterra fuoriuscendo solo oltre la gola.
Itinerario molto interessante dal punto di vista paesaggistico e
naturalistico.
I Nuraghi del Supramonte, un trekking veramente spettacolare
tra i Supramontes di Urzulei ed Orgosolo che unisce natura e storia.
Si possono incontrare lungo il percorso mufloni, cinghiali, aquile
e poiane oltre a tanti altri animali, e si penetra all'interno della
foresta primaria di Lecci più antica della Sardegna con esemplari
maestosi e vecchissimi con alla possibilità di vedere alcuni
Tassi millenari; quindi un itinerario veramente molto interessante
dal punto di vista naturalistico, ma anche da quello storico, infatti
si visitano due antichi e ancora ben conservati (soprattutto uno)
Nuraghi, Mereu e Gorroppu, che dominano sulla sottostante vallata
circondata da pareti verticali, e sulla Gola di Gorroppu. |
Canyoning
Badde Pentumas
Splendida gola nel cuore del Supramonte di Oliena , una enorme spaccatura
di circa 4 km di sviluppo con pareti verticali che la circondano
alte anche 150-200m.
Un ambiente veramente fantastico con piscine ricche d'acqua (sopratutto
in inverno), rocce di tonalità e colori incredibili ed una
vegetazione ricca, soprattutto nel secondo tratto della gola, con
alberi di Leccio dalle dimensioni ragguardevoli.
La discesa dura in media circa 4-5 ore a seconda del numero dei
partecipanti, regala sensazioni fantastiche e forti emozioni.
- Lunghezza itinerario: 8 km ca.
Sviluppo gola: 4 km ca.
Tempo: 2:30 h + 4/5 h
Numero salti: 12
Difficoltà: EEA
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Escursioni in kayak
E' lungo trenta chilometri, dalle sorgenti sulle colline galluresi,
alla foce nel golfo di Olbia, ma nel suo breve tragitto tocca suggestivi
monumenti archeologici e una gran quantità di bellezze naturali.
A breve distanza dalle sue rive è possibile visitare la tomba
dei giganti di Su Monte e s'ape, e a poche centinaia di metri dal
monumento megalitico, troviamo su un altura che domina tutta la
piana di Olbia, il Castello di Pedres, monumento del XIII secolo.
Il punto di partenza dell'escursione si trova vicino alla statale
Olbia-Sassari, il tragitto da qui è lungo circa otto km,
il primo tratto si svolge senza problemi tra un intrico di Tamerici
e Canneti, si giunge quindi ad uno slargo del fiume poco prima del
ponte Loddone sulla strada Olbia - Loiri, dove sulla riva destra
si trova l'antica fattoria romana di S'Imbalconadu, risalente alla
seconda metà del II secolo a.c.
Luogo nel quale si praticavano la panificazione e la vinificazione.
Il corso d'acqua attraversa macchie di Ontani Neri e distese di
Canne dove pagaiando in silenzio è facile incontrare il Martin
Pescatore, Gallinelle d'acqua, Folaghe, Tuffetti, Germani Reali.
Lungo le rive stazionano spesso Aironi Cenerini, Garzette e sugli
isolotti i cormorani e i gabbiani.
La foce del fiume si allarga e si divide in due rami, che portano
entrambi nel golfo interno di Olbia.
L'escursione prosegue a colpi di pagaia verso l'uscita del porto,
fino a raggiungere la spiaggia di Lido del Sole e i retrostanti
stagni, che ricchi di isolotti e lagune sono un'area ideale per
scoprire gruppi di Fenicotteri, di Aironi e dove il Falco di palude
vola incontrastato.
L'escursione dura circa quattro ore.
Testo a cura della Terranova escursioni |
Link >> Terranova
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